Biografia
Sergei Prokofiev nacque il 23 aprile 1891 a Sontsovka, nell’allora Impero russo, in una famiglia legata alla gestione di una tenuta agricola. La madre, pianista dilettante, gli trasmise precocemente la pratica musicale. Da bambino improvvisò e compose per pianoforte, scrisse una prima opera giovanile e sviluppò un interesse per il teatro musicale che rimase centrale lungo tutta la sua attività. La sua familiarità con il pianoforte domestico e con le partiture ascoltate e studiate autonomamente accompagnò una formazione precoce, non separata dall’esperienza rurale della tenuta familiare.
Nel 1902 la madre incontrò Sergei Taneyev, che consigliò di avviare il ragazzo allo studio regolare. Su indicazione di Taneyev, Reinhold Glière trascorse l’estate a Sontsovka impartendogli lezioni private di teoria e composizione; tornò l’anno seguente. Il lavoro con Glière gli offrì strumenti tecnici, mentre le prime composizioni mostrano già interesse per armonie dissonanti, ritmi incisivi e forme personali. Nel 1904, dopo aver presentato le proprie composizioni a Alexander Glazunov, si iscrisse al Conservatorio di San Pietroburgo. Studiò composizione, pianoforte e direzione, incontrando maestri come Nikolai Rimsky-Korsakov e Alexander Tcherepnin. Si diplomò in composizione nel 1909 e proseguì gli studi pianistici e direttoriali; nel 1914 concluse la formazione con un riconoscimento pianistico ottenuto eseguendo il proprio Primo concerto per pianoforte.
Negli anni del conservatorio e subito dopo, Prokofiev si impose nella vita musicale di San Pietroburgo come pianista e autore dalla scrittura audace. I concerti di musica contemporanea gli permisero di confrontarsi con repertori europei recenti e di presentare composizioni proprie. Nel 1913 e nel 1914 si recò a Parigi e Londra, dove conobbe il mondo dei Ballets Russes e Sergei Diaghilev. Il progetto di balletto Ala e Lolli, commissionato da Diaghilev e poi abbandonato, fornì materiali alla Suite scita. Nel 1917, tra rivoluzione e guerra, continuò a comporre e a esibirsi, affinando una scrittura orchestrale di forte energia e un linguaggio pianistico virtuosistico.
Nel maggio 1918 lasciò la Russia con il permesso delle autorità rivoluzionarie e raggiunse gli Stati Uniti passando per il Giappone. Si stabilì dapprima a New York, quindi lavorò anche a Chicago, dove la ricezione della sua musica fu più favorevole e dove maturarono importanti progetti operistici. La sua attività all’estero alternò composizione, concerti e direzione. Nel 1921 soggiornò a Parigi per la prima rappresentazione di Chout con i Ballets Russes di Diaghilev. Dal 1922 visse per un periodo a Ettal, in Baviera, concentrandosi sull’opera L’angelo di fuoco. Nel 1923 sposò la cantante Lina Llubera, nome d’arte di Carolina Codina, e si trasferì a Parigi, che divenne la sua principale base europea. Negli anni parigini compose e presentò nuove opere, concerti, sinfonie e balletti, collaborando nuovamente con Diaghilev.
Dal 1927 riprese regolari viaggi nell’Unione Sovietica per tournée e impegni professionali; tornò anche nel 1929 e nel 1932. Nel 1933 assunse un incarico di professore-consulente di composizione al Conservatorio di Mosca, mantenuto fino al 1937. Le sue consulenze raggiunsero giovani compositori, tra cui Aram Khachaturian. Nel 1936 si stabilì con la famiglia a Mosca. In questa nuova fase compose musica per il teatro, il cinema e l’infanzia, accanto a opere orchestrali e sceniche. Collaborò con il regista Sergei Eisenstein per Alexander Nevsky e, in seguito, per Ivan il Terribile. Il rapporto tra la sua ricerca personale e le aspettative culturali sovietiche rimase complesso; nel 1948 fu investito dalla campagna ufficiale contro il cosiddetto formalismo.
Durante la Seconda guerra mondiale fu evacuato con altri artisti e soggiornò in diverse località dell’Unione Sovietica, continuando a lavorare a opere di ampio respiro, tra cui Guerra e pace. Rientrò a Mosca nell’ottobre 1943. Negli ultimi anni, problemi di salute limitarono progressivamente la sua attività, senza interrompere il lavoro compositivo. Morì il 5 marzo 1953 nell’appartamento di Kamergersky Pereulok 6, a Mosca, dove aveva trascorso gli ultimi anni. La sua produzione attraversa generi diversi e un lungo arco storico, dalla sperimentazione giovanile alle opere sovietiche della maturità, mantenendo una combinazione personale di tensione ritmica, invenzione melodica, chiarezza formale e teatro musicale.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA · Testo redatto sulla base delle fonti indicate.
Fonti consultate dai curatori (5)
- Sergei Prokofiev · wikipedia · revisione 20261010-research · CC BY-SA
- Biographie, Serge Prokofiev, Ressources IRCAM · institutional · revisione 20261010-research · all-rights-reserved
- Сергей Прокофьев, персоналии, Московская консерватория · institutional · revisione 20261010-research · all-rights-reserved
- Sergei Prokofiev Museum, Russian National Museum of Music · institutional · revisione 20261010-research · all-rights-reserved
- Biographie, Serge Prokofiev, Ressources IRCAM · institutional · revisione 20261010-research · all-rights-reserved