Biografia
Witold Roman Lutosławski (Varsavia, 25 gennaio 1913 – Varsavia, 7 febbraio 1994) fu un compositore e direttore d’orchestra polacco. La sua musica attraversò il neoclassicismo, il richiamo alla tradizione popolare polacca e le ricerche sull’alea controllata, sviluppando una scrittura personale che ebbe un ruolo centrale nella musica europea del secondo Novecento.
Cominciò a studiare pianoforte da bambino e nel 1926 iniziò anche lo studio del violino con Lidia Kmitowa. Dal 1927 seguì lezioni private di composizione con Witold Maliszewski. Nel 1931 si iscrisse a matematica all’Università di Varsavia; l’anno successivo entrò al Conservatorio, dove studiò pianoforte con Jerzy Lefeld e composizione con Maliszewski. Conseguì il diploma pianistico nel 1936 e quello di composizione nel 1937. Il 20 gennaio 1930 il suo Scherzo era stato eseguito al teatro Qui pro quo: la Società Lutosławski lo considera probabilmente la prima esecuzione pubblica di una sua composizione.
Le Variazioni sinfoniche, terminate nel 1938, furono eseguite in concerto a Cracovia il 17 giugno 1939 da Grzegorz Fitelberg con l’Orchestra della Radio polacca. La documentazione della Società Lutosławski segnala anche esecuzioni radiofoniche e un’esecuzione al Wawel in aprile; per questo la data di giugno è qui presentata come un’esecuzione concertistica attestata, senza risolvere in modo definitivo la questione della prima assoluta. Nel settembre 1939 Lutosławski servì come radiotelegrafista nell’Armata Kraków, fu catturato e riuscì a fuggire. Durante l’occupazione rimase a Varsavia e si mantenne suonando nei caffè, spesso in duo pianistico con Andrzej Panufnik. Da quell’esperienza nacquero anche le Variazioni su un tema di Paganini per due pianoforti, composte nel 1941.
Nel luglio 1944 lasciò Varsavia con la madre e si rifugiò a Komorów; dopo l’insurrezione si trasferì a Cracovia. Tornato a Varsavia, nell’aprile 1945 divenne responsabile della sezione di musica classica della radio polacca. Il 26 ottobre 1946 sposò Maria Danuta Bogusławska, conosciuta durante la guerra. Nel dopoguerra partecipò alla ricostruzione della vita musicale polacca e fu legato al Sindacato dei compositori polacchi. La Sinfonia n. 1 fu presentata in un concerto a porte chiuse il 1º aprile 1948.
Tra le opere che consolidarono la sua fama vi è il Concerto per orchestra, commissionato da Witold Rowicki e completato nel 1954: la prima esecuzione si tenne il 26 novembre dello stesso anno nella sala Roma. Nel 1958 Musique funèbre segnò un passaggio importante verso una nuova organizzazione intervallare e seriale. Con Jeux vénitiens, presentato a Venezia nel 1961, sviluppò la tecnica dell’alea controllata. Nel 1963 diresse a Zagabria la prima esecuzione dei Trois poèmes d’Henri Michaux, avviando una lunga attività come interprete delle proprie opere.
Ricevette importanti riconoscimenti internazionali, fra cui il Grawemeyer Award nel 1985 e il Kyoto Prize nel 1993. La Sinfonia n. 4 fu presentata a Los Angeles il 5 febbraio 1993 con il compositore alla direzione. Lutosławski morì a Varsavia il 7 febbraio 1994 e fu sepolto al cimitero Powązki.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA 4.0 · Testo redatto sulla base delle fonti istituzionali e musicologiche citate.
Fonti consultate dai curatori (8)
- Witold Lutosławski Society, Kalendarium · institutional_record · unspecified
- POLMIC, Witold Lutosławski · institutional_record · unspecified
- IRCAM, Witold Lutosławski biography · institutional_record · unspecified
- Filmoteka Narodowa – Instytut Audiowizualny, Wariacje symfoniczne · institutional_record · unspecified
- Los Angeles Philharmonic, Concerto for Orchestra · institutional_record · unspecified
- Witold Lutosławski Society, Introduction · institutional_record · unspecified
- Los Angeles Philharmonic, Symphony No. 4 · institutional_record · unspecified
- Kyoto Prize, Witold Lutosławski · institutional_record · unspecified