Dettaglio dell’opera
Gagliarda strumentale n. 12 di Lachrimae, or Seven Tears, la raccolta di John Dowland per liuto e viole. La partitura del consort è articolata in cinque parti autonome, Cantus, Altus, Tenor, Quintus e Bassus, più il liuto; le due linee tenorili sono mantenute distinte nell’organico. La dedica è associata a Robert Devereux, II conte di Essex. Esiste anche una versione per liuto solo pubblicata in una raccolta del 1610: è una redazione diversa e non è confusa qui con la versione consort. Non è nota una data precisa di composizione; l’intervallo 1563–1605 è un riferimento convenzionale tra la nascita approssimativa di Dowland e la prima pubblicazione indicata per il brano.