Biografia
John Dowland (1563–1626) fu liutista, cantante e compositore inglese, tra le figure più note della musica elisabettiana. La data di nascita è ricavata dalle sue stesse indicazioni e viene generalmente riportata come 1563; la città non è documentata. Le ipotesi tramandate comprendono Westminster o Londra, mentre alcuni studiosi hanno discusso una possibile origine irlandese.
Le prime notizie professionali risalgono alla fine degli anni Settanta del Cinquecento. Intorno al 1579 entrò al servizio dell’ambasciatore inglese Sir Henry Cobham in Francia e rimase nell’ambiente diplomatico parigino fino al rientro in Inghilterra nel 1584. Secondo la banca dati dell’Università di St Andrews, si sposò al suo ritorno, ma le fonti consultate non conservano il nome della moglie. L’8 luglio 1588 conseguì a Oxford il baccellierato in musica. Un secondo grado musicale a Cambridge, spesso datato 1597, è riferito da alcune opere biografiche ma non è documentato da un registro superstite.
Nel 1594–1595 viaggiò nei territori tedeschi e in Italia. Fu accolto presso corti della Germania e a Venezia, dove conobbe Giovanni Croce; il viaggio gli permise di entrare in contatto con la musica italiana e con ambienti di patronato continentali. Dopo un tentativo non riuscito di ottenere un incarico alla corte inglese, nel 1598 fu assunto da Cristiano IV come liutista alla corte di Copenhagen. Il rapporto durò fino al 1606 e alternò il servizio danese a frequenti trasferte in Inghilterra.
Nel settembre 1601 il re lo mandò in Inghilterra per acquistare strumenti musicali. La prefazione del suo secondo libro di canzoni è datata Helsingør il 1º giugno 1600; un terzo libro uscì nel 1603 mentre era ancora legato alla corte danese. Un soggiorno prolungato a Londra per affari privati nel 1604–1605 contribuì alle tensioni con Cristiano IV. Dowland lasciò il servizio danese nel febbraio 1606 e rientrò stabilmente in Inghilterra.
Il suo First Booke of Songes or Ayres (1597) ebbe ampia diffusione; seguirono, tra le raccolte più importanti, Lachrimae (1604) e A Pilgrim’s Solace (1612). Le sue canzoni per voce e liuto alternano intimità lirica, contrappunto e forme di danza. Nel 1612 ottenne l’incarico atteso da tempo come uno dei liutisti della corte di Giacomo VI e I. Suonò inoltre al masque per le nozze di Elizabeth Stuart e Federico V del Palatinato. Morì nel 1626; il giorno preciso non è accertato. Fu sepolto il 20 febbraio nella parrocchia di St Ann, Blackfriars, a Londra.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA 4.0 · Testo redatto sulla base di Oxford Scholarship Online, University of St Andrews, Treccani, Lex, Oxford Academic e fonti storiche sulla sepoltura.
Fonti consultate dai curatori (9)
- K. Dawn Grapes, Dowland, Oxford Scholarship Online · institutional_record · unspecified
- Dansk Biografisk Leksikon, John Dowland · institutional_record · unspecified
- Treccani, Enciclopedia on line, John Dowland · institutional_record · unspecified
- Dictionary of National Biography, “Dowland, John” (1885–1900) · institutional_record · unspecified
- K. Dawn Grapes, “I trauelled the chiefest parts of France”, Oxford Scholarship Online · institutional_record · unspecified
- University of St Andrews, Scotland, Scandinavia and Northern European Biographical Database, John Dowland (SSNE 7794) · institutional_record · unspecified
- Peter Hauge, “Dowland and his time in Copenhagen, 1598–1606”, Early Music, Oxford Academic · institutional_record · unspecified
- Royal Museums Greenwich, Elizabeth Stuart and Frederick V’s wedding · institutional_record · unspecified
- Diocese of London, “Remembering John Dowland” · institutional_record · unspecified