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Opera musicaleVersione scheda 1.3

Lasso vita mia, mi fa morire

Da A Pilgrimes Solace (1612), n. 11

ORGANICO

Orchestra e coro

Elenco strumenti (4)
  • Voice (Solo)1 Voce solista; la fonte non specifica una tessitura vocale unica.
  • Treble viol1 Parte obbligata per viola da gamba soprano (treble viol).
  • Bass viol1 Parte obbligata distinta per viola da gamba basso (bass viol).
  • Lute1 Accompagnamento in intavolatura per liuto.

Dati catalografici

Data
Compositore
John Dowland
Catalogo
Non disponibile
Forma / genere
Vocal
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Voice (Solo), Treble viol, Bass viol, Lute
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Canzone italiana per voce solista, liuto e due parti obbligate di viola da gamba, treble e basso. È il brano n. 11 di A Pilgrimes Solace, raccolta pubblicata da Dowland nel 1612. Il testo, anonimo, oppone l’amore crudele che consuma il cuore al lamento di chi invoca la morte; la scrittura vocale e strumentale intensifica questa tensione con declamazione e cromatismi. La partitura conserva distinti l’accompagnamento di liuto e i due sostegni autonomi delle viole. La composizione non ha una datazione documentata: l’intervallo 1563–1626 indica soltanto l’arco biografico convenzionale di John Dowland e non il periodo in cui il brano fu composto.

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Media e testi

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Michael Chance e Christopher Wilson — Lasso vita mia (3:40)Spotify
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Testi dell’opera

Testo poetico

Lasso vita mia

IT

Anonimo · Testo originale italiano

Lasso vita mia, mi fa morire,
Crudel'amor mio cor consume,
Da mille ferite, che mi fa morir.
Ahi me, deh, che non mi fa morire,
Crudel'amor, mi fa sofrir mille martire.

Testo anonimo del primo Seicento, in pubblico dominio; trascrizione ortografica normalizzata. Fonte del testo ↗

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:12806 Non disponibile Non disponibile

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Fonti, licenze e metodo editoriale