CORDA DB
Opera musicaleVersione scheda 1.3

Melancholy Galliard, P.25

Galliard rinascimentale per liuto solo in fa minore, nota come Melancholy Galliard e identificata nel catalogo di Diana Poulton come P.25. La copia di Matthew Holmes nel Cambridge University Library MS Dd.2.11, f. 12r, reca il titolo “Melancoly Galliard”; l’edizio...

ORGANICO

Configurazione solistica

Elenco strumenti (1)
  • Lute (Solo)1 Liuto solo, come nella copia di Cambridge MS Dd.2.11, f. 12r.

Dati catalografici

Data
Compositore
John Dowland
Catalogo
P.25
Forma / genere
Dance
Tonalità / modo
F minor
Organico
Lute (Solo)
Suggerisci una modifica

Prima della conferma, email e suggerimento restano temporaneamente in cache per un massimo di 20 minuti e vengono eliminati automaticamente se non confermi. Dopo la conferma, il suggerimento viene inviato ai curatori e resta nella casella email fino alla gestione. Il database del sito non conserva questi dati.

SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Galliard rinascimentale per liuto solo in fa minore, nota come Melancholy Galliard e identificata nel catalogo di Diana Poulton come P.25. La copia di Matthew Holmes nel Cambridge University Library MS Dd.2.11, f. 12r, reca il titolo “Melancoly Galliard”; l’edizione di Poulton e Lam e il catalogo del manoscritto la attribuiscono a John Dowland. Il brano è strumentale e non ha un testo vocale autonomo attribuito. La data di composizione non è documentata: l’intervallo 1563–1626 è un limite biografico prudenziale basato sugli anni di vita di Dowland, con certezza incerta, non una datazione storica della composizione.

ASCOLTA, GUARDA E LEGGI

Media e testi

ASCOLTA E GUARDA

Media

Melancholy Galliard (25) — Jakob LindbergSpotify
Melancholy Galliard, P.25 — Luthval, liutoYouTube

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:12725 Non disponibile Non disponibile

CORDA DB normalizza metadati fattuali. Testi, immagini, spartiti e registrazioni restano soggetti alla licenza della singola risorsa.

Fonti, licenze e metodo editoriale