Dettaglio dell’opera
Ayre n. 21 del First Booke of Songes or Ayres di John Dowland, pubblicato a Londra nel 1597. L’edizione documenta le quattro parti vocali (soprano/cantus, contralto/altus, tenore/tenor e basso/bassus) e il liuto. Il testo in cinque strofe è attribuito a Sir Fulke Greville: ironizza sugli amanti che soffrono per chi non ricambia e presenta Cupido come una forza capricciosa, prima di concludere che il valore non basta senza amore. Non è documentato un anno preciso di composizione: il range 1563–1597 indica l’arco biografico convenzionale di Dowland fino alla prima pubblicazione nota del brano, non una data puntuale.