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Opera musicaleVersione scheda 1.4

13.Now cease my wand'ring eyes

n. XIII del Second Booke (1600), per quattro voci e liuto

ORGANICO

Complesso da camera

Elenco strumenti (5)
  • Soprano1 Parte Cantus, linea vocale superiore della partitura a quattro parti.
  • Contralto1 Parte Altus della partitura a quattro voci.
  • Tenor1 Parte Tenor della partitura a quattro voci.
  • Bass1 Parte Bassus della partitura a quattro voci.
  • Lute1 Parte di liuto in tablatura; la raccolta ammette anche orpherion.

Dati catalografici

Data
Compositore
John Dowland
Catalogo
Second Booke, XIII
Forma / genere
Vocal
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Soprano, Contralto, Tenor, Bass, Lute
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Canzone n. XIII del Second Booke of Songs or Ayres di John Dowland, pubblicato nel 1600. L’edizione la colloca fra i brani a quattro voci: Cantus, Altus, Tenor e Bassus sono quindi registrati come linee autonome; il frontespizio della raccolta documenta inoltre tablatura per liuto o orpherion. Il testo anonimo sviluppa in tre strofe un invito alla fedeltà amorosa: dagli occhi attratti da altre bellezze passa all’unità dell’anima e del cuore, fino alla fermezza dell’amore. Non è noto un anno preciso di composizione; 1563–1600 è un intervallo convenzionale tra la nascita approssimativa di Dowland e la prima pubblicazione.

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Media e testi

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Media

Consort of Musicke, Anthony Rooley — n. XIII (2:16)Spotify
Consort of Musicke — n. XIII (audio)YouTube
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Testi dell’opera

Testo vocale

Now cease my wand’ring eyes

EN

Testo anonimo · Testo inglese, tre strofe

Now cease, my wand’ring eyes,
Strange beauties to admire;
In change least comfort lies,
Long joys yield long desire:
One faith, one love,
Makes our frail pleasures eternal and in sweetness prove;
New hopes, new joys,
Are still with sorrow declining unto deep annoys.

One man hath but one soul,
Which Art cannot divide;
If all one soul must love,
Two loves must be denied:
One soul, one love,
By faith and merit united cannot remove;
Distracted sprites
Are ever changing, and hapless in their delights.

Nature two eyes hath given,
All beauty to impart;
As well in earth as heaven,
But she hath given one heart;
That though we see
Ten thousand beauties, yet in us one should be,
One steadfast love,
Because our hearts stand fix’d although our eyes do move.

Testo inglese del 1600; trascrizione consultata nell’antologia di A. H. Bullen, More Lyrics from the Song-books of the Elizabethan Age (1888). Fonte del testo ↗

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:12694 Non disponibile Non disponibile

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Fonti, licenze e metodo editoriale