Dettaglio dell’opera
Canzone n. XIII del Second Booke of Songs or Ayres di John Dowland, pubblicato nel 1600. L’edizione la colloca fra i brani a quattro voci: Cantus, Altus, Tenor e Bassus sono quindi registrati come linee autonome; il frontespizio della raccolta documenta inoltre tablatura per liuto o orpherion. Il testo anonimo sviluppa in tre strofe un invito alla fedeltà amorosa: dagli occhi attratti da altre bellezze passa all’unità dell’anima e del cuore, fino alla fermezza dell’amore. Non è noto un anno preciso di composizione; 1563–1600 è un intervallo convenzionale tra la nascita approssimativa di Dowland e la prima pubblicazione.