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Opera musicaleVersione scheda 1.3

17.I must complain

N. 17 del Third Booke of Songs or Aires (1603), quattro voci e liuto

ORGANICO

Complesso da camera

Elenco strumenti (5)
  • Soprano1 Parte Cantus (Soprano) nella versione a quattro voci.
  • Contralto1 Parte Altus (Contralto) nella versione a quattro voci.
  • Tenor1 Parte Tenor, linea indipendente.
  • Bass1 Parte Bassus, linea inferiore.
  • Lute1 Liuto con tablatura; la registrazione Hyperion è per voce e liuto.

Dati catalografici

Data
Compositore
John Dowland
Catalogo
The Third and Last Booke of Songs or Aires (1603), no. 17
Forma / genere
Vocal
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Soprano, Contralto, Tenor, Bass, Lute
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Ayre n. 17 del Third and Last Booke of Songs or Aires di John Dowland, pubblicato nel 1603. La partitura catalogata attesta una versione a quattro parti vocali (Cantus, Altus, Tenor e Bassus) con liuto; è documentata anche l’esecuzione per voce e liuto.

Il testo è di Thomas Campion. Il poeta riconosce la propria contraddizione: lamenta la bellezza e l’incostanza dell’amata, ma ammette che desiderarla meno bella sarebbe contrario ai suoi stessi desideri. La data di composizione non è nota: il range 1563–1626 segue la convenzione richiesta, usando gli estremi biografici approssimativi di Dowland e senza presentarli come datazione dell’opera.

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Media e testi

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Media

I Must Complain — Mark Padmore, Elizabeth KennySpotify
The Consort of Musicke — Dowland, Third Booke, n. 17YouTube
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Testi dell’opera

Testo vocale

I must complain, yet doe enioy my Loue

EN

Thomas Campion · Testo integrale, Campion’s Works (1909)

I must complain, yet doe enioy my Loue ;
She is too faire, too rich in louely parts :
Thence is my grief, for Nature, while she stroue
With all her graces and diuinest Arts
To form her too too beautifull of hue,
Shee had no leasure left to make her true.

Should I agrieu’d, then wish shee were lesse fayre?
That were repugnant to mine owne desires :
Shee is admir’d, new louers still repayre ;
That kindles daily loues forgetfull fires.
Rest, iealous thoughts, and thus resolue at last,
Shee hath more beauty then becomes the chast.

Testo di Thomas Campion, in pubblico dominio; trascrizione da Campion’s Works, a cura di Percival Vivian (Oxford: Clarendon Press, 1909), p. 183. Fonte del testo ↗

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:12814 Non disponibile Non disponibile

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Fonti, licenze e metodo editoriale