Dettaglio dell’opera
Ayre n. 17 del Third and Last Booke of Songs or Aires di John Dowland, pubblicato nel 1603. La partitura catalogata attesta una versione a quattro parti vocali (Cantus, Altus, Tenor e Bassus) con liuto; è documentata anche l’esecuzione per voce e liuto.
Il testo è di Thomas Campion. Il poeta riconosce la propria contraddizione: lamenta la bellezza e l’incostanza dell’amata, ma ammette che desiderarla meno bella sarebbe contrario ai suoi stessi desideri. La data di composizione non è nota: il range 1563–1626 segue la convenzione richiesta, usando gli estremi biografici approssimativi di Dowland e senza presentarli come datazione dell’opera.