Dettaglio dell’opera
Ayre n. 20 del First Booke of Songes or Ayres di John Dowland, pubblicato a Londra nel 1597. La fonte musicale presenta quattro parti vocali (cantus/soprano, altus/contralto, tenor/tenore e bassus/basso) con liuto. Il testo anonimo si sviluppa in due strofe: il sonno è invocato come immagine della morte e sollievo dalle lacrime, ma la seconda strofa trasforma l’invocazione in un appello urgente contro l’inquietudine della veglia. Non è documentato un anno preciso di composizione: il range 1563–1597 indica soltanto l’arco biografico convenzionale di Dowland fino alla prima pubblicazione nota del brano, non una datazione puntuale. Il titolo ha ispirato anche il Nocturnal after John Dowland di Benjamin Britten, che cita il canto nella sezione conclusiva.