CORDA DB
Opera musicaleVersione scheda 1.3

Disdain me still

Da A Pilgrimes Solace (1612), n. 1

ORGANICO

Orchestra e coro

Elenco strumenti (3)
  • Tenor (Solo)1 Voce tenore nella registrazione Passamezzo collegata.
  • Lute1 Liuto nella registrazione Passamezzo collegata.
  • Bass viol1 Viola da gamba basso nella registrazione Passamezzo collegata.

Dati catalografici

Data
Compositore
John Dowland
Catalogo
Non disponibile
Forma / genere
Ayre
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Tenor (Solo), Lute, Bass viol
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Ayre inglese di John Dowland, primo brano di A Pilgrimes Solace, raccolta pubblicata a Londra nel 1612. Il testo poetico è attribuito a William Herbert, conte di Pembroke, nella partitura consultata.

Non è nota una data precisa di composizione. L’intervallo 1563–1626 è convenzionale e riprende gli estremi biografici di Dowland; non indica che il brano sia stato composto lungo tutto quel periodo. La fonte editoriale documenta la pubblicazione della raccolta nel 1612.

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Media e testi

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Testi dell’opera

Testo vocale

Disdain me still

EN

Attribuito a William Herbert, conte di Pembroke, nella partitura. · Testo dalla partitura di A Pilgrimes Solace

Disdain me still, that I may ever love,
For who his love enjoys can love no more.
The war once past, with ease men cowards prove;
And ships returned do rot upon the shore.
And though thou frown, I’ll say thou art most fair;
And still I’ll love, though still I must despair.
Laugh at my woes, although I ever mourn,
Love surfeits with reward; his nurse is scorn.

As heat to life, so is desire to love,
And these once quenched, both life and love are gone.
Let not my sighs nor tears thy virtue move;
Like baser metals, do not melt too soon.
Laugh at my woes, although I ever mourn;
Love surfeits with reward; his nurse is scorn.

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:12860 Non disponibile Non disponibile

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