CORDA DB
Opera musicaleVersione scheda 1.3

16.Woeful heart

N. 16 del Second Booke of Songs or Ayres (1600), per quattro voci e liuto

ORGANICO

Complesso da camera

Elenco strumenti (5)
  • Soprano1 Parte Cantus, linea superiore nella versione a quattro voci.
  • Contralto1 Parte Altus, linea interna nella versione a quattro voci.
  • Tenor1 Parte Tenor, linea vocale indipendente.
  • Bass1 Parte Bassus, linea vocale inferiore.
  • Lute1 Liuto con tablatura, previsto nell’edizione originale.

Dati catalografici

Data
Compositore
John Dowland
Catalogo
The Second Booke of Songs or Ayres (1600), no. 16
Forma / genere
Vocal
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Soprano, Contralto, Tenor, Bass, Lute
Suggerisci una modifica

Prima della conferma, email e suggerimento restano temporaneamente in cache per un massimo di 20 minuti e vengono eliminati automaticamente se non confermi. Dopo la conferma, il suggerimento viene inviato ai curatori e resta nella casella email fino alla gestione. Il database del sito non conserva questi dati.

SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Ayre di John Dowland incluso come n. 16 nel Second Booke of Songs or Ayres, pubblicato nel 1600. L’edizione Ayres for Four Voices attesta anche la versione a quattro parti: Cantus, Altus, Tenor e Bassus, con il liuto previsto dalla raccolta.

Il testo inglese, di autore non identificato, descrive un cuore oppresso dal dolore e il distacco dalla persona amata. In assenza di una data documentata per la composizione, l’intervallo 1563–1626 segue convenzionalmente gli estremi biografici attribuiti a Dowland e non rappresenta una datazione dell’ayre.

ASCOLTA, GUARDA E LEGGI

Media e testi

ASCOLTA E GUARDA

Media

John Dowland, Emma Kirkby e Anthony RooleySpotify
John Dowland — Woeful HeartYouTube
LEGGI

Testi dell’opera

Testo vocale

Woeful heart

EN

Autore del testo non identificato · Testo integrale, trascrizione modernizzata

Woeful Heart, with grief oppressèd!
Since my fortunes most distressèd
From my joys hath me removèd,
Follow those sweet eyes adorèd!
Those sweet eyes wherein are storèd
All my pleasures best belovèd.

Fly my breast, leave me forsaken, Wherein Grief his seat hath taken,
All his arrows through me darting!
Thou mayst live by her sunshining:
I shall suffer no more pining
By thy loss than by her parting.

Testo inglese del 1600 in pubblico dominio; trascrizione di riferimento in A. H. Bullen (1897), p. 172. Fonte del testo ↗

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:12915 Non disponibile Non disponibile

CORDA DB normalizza metadati fattuali. Testi, immagini, spartiti e registrazioni restano soggetti alla licenza della singola risorsa.

Fonti, licenze e metodo editoriale