Dettaglio dell’opera
Brano n. 3 di A Pilgrimes Solace, raccolta pubblicata a Londra nel 1612. La parte del tenore con tablatura di liuto documenta il nucleo dell’organico; una registrazione del Consort of Musicke aggiunge una viola da gamba bassa, mentre le registrazioni selezionate qui sono per tenore e liuto. Il testo sviluppa in quattro sezioni l’idea che l’amore, crescendo nel tempo, non possa essere posseduto tutto in una volta. LiederNet attribuisce il poema a John Donne, ma dichiara di non aver verificato l’attribuzione su una fonte primaria. La composizione non è datata: 1563–1626 è soltanto il range biografico della vita di Dowland; il 1612 è la data documentata della stampa.