Dettaglio dell’opera
Canzone inglese di John Dowland, pubblicata come numero 7 nel Third and Last Booke of Songs or Aires (1603). Il testo mette in scena un dialogo con Amore: alla domanda se esista una donna costante, la risposta celebra una figura femminile che resta fedele a sé stessa mentre tutto muta, come la luna. Quattro strofe sviluppano il dialogo e tornano su un ritornello che la proclama regina di amore e bellezza; il testo non identifica con certezza la donna celebrata. La stampa originale contempla quattro parti vocali (Cantus, Altus, Tenor, Bassus) e consente anche combinazioni alternative, fra cui una voce con liuto. La data di composizione non è documentata: l’intervallo 1563–1603 è orientativo, dal nascimento di Dowland alla prima pubblicazione, e non attesta quando la canzone fu composta.