Dettaglio dell’opera
In darkness let me dwell è una canzone inglese per voce solista, liuto e linea grave. La stampa di A Musical Banquet (1610), curata da Robert Dowland, la attribuisce a John Dowland; il catalogo della raccolta presenta il basso come parte realizzabile vocalmente o con una viola da gamba.
Il testo inglese è anonimo. Una versione compare già nella raccolta Funeral Teares di John Coprario (1606); l’identità del poeta non è accertata. La canzone è nota per il carattere cupo e per la scrittura espressiva che accompagna le immagini di oscurità, dolore e lutto.
Non è documentato l’anno di composizione. L’intervallo 1563–1626 riprende soltanto gli estremi biografici convenzionali della vita di Dowland e non va letto come datazione dell’opera; il 1610 è l’anno della prima stampa qui attestata.