Dettaglio dell’opera
Consort song sacro per voce solista e quattro viole da gamba. Il British Library Add MS 17786–91, f. 9, lo registra come “Dowland’s sorrow”, con incipit “Sorrow, come” e attribuzione a William Wigthorpe. Le fonti discografiche moderne lo presentano come musica di John Dowland arrangiata da Wigthorpe: il brano riutilizza la melodia della distinta canzone di Dowland Sorrow, stay (Second Booke of Songs or Ayres, 1600, n. 3), sostituendone il testo con un contrafactum religioso. L’organico distingue la parte vocale solistica dalle quattro parti del consort; la fonte non specifica qui le taglie delle viole, quindi sono registrate senza assegnare arbitrariamente soprano, contralto, tenore o basso. Non è attestato un anno preciso per questo arrangiamento: 1563–1626 indica solo gli estremi biografici di Dowland e non la data della composizione.