Dettaglio dell’opera
Ayre n. 18 di A Pilgrimes Solace, raccolta pubblicata nel 1612. L’edizione Stainer & Bell specifica l’organico SATB e liuto. Il sonetto sviluppa l’immagine del cuore e della lingua come gemelli: il cuore nasce muto, la lingua rende udibile la sua armonia, ma l’affetto non può essere imposto. LiederNet registra il testo come anonimo; il catalogo della National Library of New Zealand lo ascrive a John Lyly, senza certezza. Un programma di Wigmore Hall segnala un possibile antecedente del brano a Sudeley nel 1592: per questo la datazione è riportata come intervallo approssimativo 1592–1612, non come data certa di composizione.