Dettaglio dell’opera
Gagliarda strumentale per tastiera di William Byrd, tramandata come numero 19 del manoscritto My Ladye Nevells Booke (British Library, MS Mus. 1591), ai ff. 78v–80v. Nel catalogo moderno è identificata come BK 31b e segue la quinta pavana, BK 31a: i due brani sono una coppia, ma costituiscono composizioni autonome. Il manoscritto fu completato nel 1591; non è documentato l’anno in cui Byrd compose questa gagliarda.
La fonte originale la intitola semplicemente «the galliarde». Una registrazione moderna di Friederike Chylek la cataloga in la minore (durata 1:39); la tonalità è pertanto riportata secondo questa specifica edizione discografica. Davitt Moroney descrive la gagliarda come una delle più riuscite di Byrd e riferisce che il copista John Baldwin scrisse «laudes deo» al termine: è un’iscrizione manoscritta, non un testo cantato.
Organico: un esecutore a tastiera. La tradizione editoriale della raccolta contempla virginale o clavicembalo e anche organo a manuali; la composizione non richiede un ensemble né specifica una singola tastiera obbligatoria.
La data di composizione resta ignota. Il range 1540–1623 indica approssimativamente la vita di Byrd, non la cronologia certa del brano.