Dettaglio dell’opera
Pavana strumentale per tastiera di William Byrd, il numero 18 del manoscritto My Ladye Nevells Booke (British Library, MS Mus. 1591), ai ff. 75v–78v. È identificata nei cataloghi moderni come BK 31a e forma una coppia di danza con la gagliarda BK 31b che segue, ma resta una composizione autonoma. La fonte manoscritta fu completata nel 1591; l’anno di composizione della pavana non è noto.
Davitt Moroney descrive questa pavana come una composizione in do minore di forma lunga, a 16 battute. Le sue tre sezioni sono ciascuna costruite su due idee melodiche, che occupano otto battute ciascuna; la seconda idea tende a intensificare la prima con maggiore elevazione melodica e armonie più tese. Il medesimo catalogo discografico include registrazioni moderne con tonalità diverse: l’album di Friederike Chylek denomina la propria traccia «Pavan in C Major, BK 31a». La tonalità originale qui riportata segue la descrizione di Moroney della fonte Nevell, senza confondere la diversa denominazione discografica con quella della fonte.
Organico: un esecutore a tastiera. La raccolta è destinata al virginale o al clavicembalo e può essere eseguita anche all’organo a manuali; non è previsto un ensemble.
La data di composizione resta ignota. Il range 1540–1623 indica la vita approssimativa di Byrd secondo la regola redazionale per le opere senza data, non la cronologia della pavana.