Dettaglio dell’opera
Offertorio latino per cinque voci a cappella, destinato alla Dominica infra octavam Epiphaniae. La partitura richiede soprano, contralto, due tenori distinti e basso; non prescrive strumenti.
Il testo riprende il Salmo 99 e invita la terra intera a lodare e servire il Signore con letizia. La composizione fu stampata nel 1593 nella raccolta Offertoria totius anni; la data in cui Palestrina la compose non è documentata. Per rendere la scheda databile, l’intervallo 1525–1594 usa gli anni convenzionali di nascita e morte del compositore come proxy, non come datazione specifica dell’opera.
Questa è l’intavolazione offertoriale a cinque voci, numero 13 della raccolta. Va distinta dall’omonimo mottetto a otto voci pubblicato nel Motettorum liber tertius del 1575 e dall’offertorio distinto Jubilate Deo universa terra.