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Giovanni Pierluigi da Palestrina

Compositore centrale della polifonia romana del tardo Rinascimento, Giovanni Pierluigi da Palestrina svolse la propria carriera soprattutto nelle chiese e cappelle di Roma. La sua produzione sacra e profana e la successiva fortuna didattica del suo contrappunto ne fecero un modello durevole della musica rinascimentale.

Giovanni Pierluigi da Palestrina

Profilo

Nascita
1525
Periodi
Rinascimento
Opere catalogate
179
Opere datate
179
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Biografia

Giovanni Pierluigi da Palestrina nacque presumibilmente nel 1525 o nel 1526. La tradizione lo associa a Palestrina, allora parte dello Stato pontificio, ma la documentazione biografica ammette anche la possibilità di una nascita a Roma. Figlio di Sante Pierluigi e Palma Veccia, crebbe in un ambiente musicale legato alle istituzioni ecclesiastiche della regione.

Le prime notizie sicure sulla sua formazione lo collocano a Roma: intorno al 1537 fu puer cantor presso la Basilica di Santa Maria Maggiore, dove studiò canto e musica. La voce biografica del Dizionario Biografico degli Italiani riconduce la sua istruzione ai maestri attivi nella cappella basilicale, tra cui Robin Mallapert e Firmin Lebel. Questa esperienza gli offrì una formazione pratica nella polifonia liturgica e nella vita corale romana.

Il 28 ottobre 1544 fu nominato organista della cattedrale di Sant'Agapito a Palestrina, con compiti musicali e d'insegnamento. Tornato nella città d'origine, il 12 giugno 1547 sposò Lucrezia Gori; la coppia ebbe figli, alcuni dei quali furono coinvolti nella musica. Il servizio cattedrale consolidò la sua esperienza professionale prima del trasferimento stabile nel principale ambiente musicale pontificio.

Nel 1551, dopo l'elezione a papa del già vescovo di Palestrina Giulio III, fu chiamato a dirigere la Cappella Giulia presso la Basilica di San Pietro a Roma. La nomina lo pose alla guida di uno dei più importanti complessi ecclesiastici della città. Nel 1554 pubblicò il suo primo libro di messe, dedicato al pontefice: un esordio editoriale che presentava un autore italiano in un ambito dominato da compositori franco-fiamminghi e iberici.

Nel 1555 lasciò la Cappella Giulia in seguito alle nuove regole pontificie che richiedevano ai cantori della cappella papale di essere chierici; essendo sposato, non poteva mantenere quel servizio. Negli anni seguenti ricoprì incarichi musicali presso la Basilica di San Giovanni in Laterano e, dal 1561 al 1566, presso Santa Maria Maggiore. La continuità del lavoro nelle maggiori basiliche romane accompagnò la composizione di messe, mottetti e musica destinata alla liturgia.

La sua attività attraversò gli anni del rinnovamento religioso successivo al Concilio di Trento. Le sue messe e i suoi mottetti elaborano una polifonia di grande controllo contrappuntistico, con linee vocali equilibrate e attenzione alla relazione fra testo e musica. La celebre Missa Papae Marcelli fu in seguito circondata da un racconto secondo il quale avrebbe persuaso il Concilio a non vietare la polifonia; la ricerca storica non conferma tale episodio come fatto documentato. Accanto alla musica sacra, Palestrina compose madrigali profani e spirituali, fra cui Vestiva i colli.

Nel 1571 tornò alla direzione della Cappella Giulia e rimase al servizio di San Pietro fino alla fine della vita. Gli anni successivi furono segnati dalla morte del fratello, di due figli e di Lucrezia Gori, durante epidemie di peste ricordate dalle fonti per il 1572, il 1575 e il 1580. In seguito sposò Virginia Dormoli. Continuò a comporre e a pubblicare; le raccolte di messe e mottetti fissarono un repertorio ampio, mentre la sua reputazione crebbe anche oltre la cerchia romana.

Morì a Roma il 2 febbraio 1594. Le fonti riferiscono che le esequie si svolsero a San Pietro e che fu sepolto nella basilica. La sua musica, mantenuta viva dai discepoli e dalle successive edizioni, divenne un riferimento per la storia del contrappunto; nel 1725 Johann Joseph Fux ne presentò una versione pedagogica nel trattato Gradus ad Parnassum. La successiva fama del cosiddetto stile palestriniano riflette tanto le qualità delle opere quanto la loro reinterpretazione da parte di teorici e musicisti posteriori.

Testo curatoriale originale · CC BY-SA

Fonti consultate dai curatori (3)
  1. Giovanni Pierluigi da Palestrina · encyclopedia
  2. Pierluigi da Palestrina, Giovanni, detto anche ‘il Palestrina’ · encyclopedia
  3. Palestrina, Giovanni Pierluigi da · encyclopedia
RICERCA NELLA STORIA

Percorso cronologico

1525 – 1594

Eventi biografici

12
OPERE

Catalogo delle opere

179
Opere a catalogo mostrate: 160 · prime 160
  1. Nunc dimittis
  2. Amor, fortuna e la mia mente schiva
  3. Ave Maria (mottetto a 4, PdPWV Mot007)
  4. Ave Regina coelorum (mottetto a 4, PdPWV Mot184)
  5. Beatus Laurentius (mottetto a 4, PdPWV Mot018)
  6. Benedicta sit sancta Trinitas (mottetto a 4, PdPWV Mot011)
  7. Benedictus sit Deus Pater (Offertorio a 5, PdPWV Mot226)
  8. Benedixisti, Domine (Offertorio a 5, PdPWV Mot197)
  9. Bonum est confiteri Domino (Offertorio a 5, PdPWV Mot210)
  10. Coenantibus illis (mottetto a 5, PdPWV Mot072)
  11. Deh, hor foss'io col vago della luna (madrigale a 4, PdPWV Mad001)
  12. Dies sanctificatus
  13. Diffusa est gratia
  14. Deus, Deus meus
  15. Dextera Domini
  16. Dilectus meus descendit
  17. Dilectus meus mihi, et ego illi
  18. Donna vostra mercede
  19. Dum aurora finem daret
  20. Duo ubera tua
  21. Ecc'ove gionse prima e poi s'assise
  22. Ecce tu pulcher es
  23. Exsultate Deo
  24. Exaltabo te
  25. Vestiva i colli
  26. Surge illuminare Jerusalem
  27. Dum complerentur
  28. Confirma hoc Deus (offertorio a 5, PdPWV Mot225)
  29. Corona aurea (mottetto a 5, PdPWV Mot069)
  30. Descendi in hortum meum (mottetto a 5, PdPWV Mot148)
  31. Ad te levavi oculos meos (mottetto a 12) Motet
  32. Deus tu conversus (offertorio a 5)
  33. Afferentur regi virgines post eam
  34. Deus enim firmavit (offertorio a 5, PdPWV Mot204)
  35. Ad te levavi animam meam (Offertorio)
  36. Adiuro vos (filiae Hierusalem)
  37. Ascendit Deus in jubilatione (Offertorio)
  38. Assumpta est Maria (Offertorio a 5)
  39. Adoramus te Christe
  40. Angelus Domini descendit de caelo
  41. Ascendo ad Patrem meum
  42. A solis ortus cardine
  43. Assumpta est Maria (mottetto a 6)
  44. Beati omnes qui timent Dominum (mottetto a 12)
  45. Ave maris stella (inno a 5)
  46. Beatae Mariae Magdalenae (mottetto a 5, PdPWV Mot048)
  47. Canite tuba in Sion (mottetto a 5, PdPWV Mot076)
  48. Cantabo Domino in vita mea (mottetto a 6, PdPWV Mot086) Motet
  49. Cantantibus organis (mottetto a 5, PdPWV Mot094)
  50. Caput eius aurum optimum (mottetto a 5, PdPWV Mot144)
  51. Caro mea vere est cibus (mottetto a 5, PdPWV Mot095)
  52. Benedicite gentes Dominum nostrum (Offertorio a 5)
  53. Che debbo far, che mi consigli Amore (madrigale a 4, PdPWV Mad012)
  54. Che non fia che giammai dal cor si sgombri (madrigale a 4, PdPWV Mad004)
  55. Chi estinguerà il mio foco (madrigale a 4, PdPWV Mad009)
  56. Chiara, sì chiaro è de' vostr'occhi il sole (madrigale a 4, PdPWV Mad008)
  57. Alma Redemptoris mater, no. 1
  58. Benedictus
  59. Stabat mater
  60. O Domine Jesu Christe
  61. O bone Jesu
  62. Missa de Beata Virgine
  63. O magnum mysterium
  64. Tribularer si nescirem
  65. Ecc' oscurati i chiari raggi
  66. Missa Sine nomine
  67. Salve Regina
  68. Miserere mei
  69. Amor che meco in quest'ombre ti stavi
  70. Trahe me
  71. Nigra sum
  72. Vineam meam non custodivi
  73. Tota pulchra es
  74. Vulnerasti cor meum Motet
  75. Surgam et circuibo civitatem
  76. Laeva eius
  77. Introduxit me rex
  78. Vox dilecti mei
  79. Surge propera amica mea
  80. Pulchrae sunt genae tuae
  81. Fasciculus myrrhae
  82. Veni, veni dilecte mi
  83. Osculetur me
  84. Quam pulchra es
  85. Quam pulchri sunt gressus tui
  86. Guttur tuum
  87. Hodie Christus natus est
  88. Christe redemptor omnium
  89. Benedictus Dominus
  90. Conditor alme siderum
  91. Confitebor tibi
  92. Confitebor tibi Domine
  93. Domine in virtute
  94. Ego sum panis vivus qui
  95. Gitene liete rime ov'or si siede
  96. Già fu chi m'ebbe cara e volentieri
  97. Benedictus es Domine, doce me justificationes tuas
  98. Heu mihi, Domine Motet
  99. Hodie beata Virgo Maria
  100. Hostis Herodes impie
  101. Improperium expectavit cor meum
  102. In diebus illis mulier Motet
  103. Io son ferito, ahi lasso
  104. Jesu, rex admirabilis
  105. Jesu, nostra redemptio
  106. Justorum animae in manu Dei sunt
  107. Là vêr l’aurora, che sì dolce l’aura
  108. Laetamini in Domino et exsultate justi
  109. Lauda anima mea Dominum
  110. Lontan dalla mia diva
  111. Loquebantur variis linguis Apostoli
  112. Mentre ch'al mar descenderanno i fiumi
  113. Ad te levavi oculos meos (mottetto a 4 voci) Motet
  114. Missa Aeterna Christi munera
  115. Missa Assumpta est Maria
  116. Missa Brevis
  117. Missa Confitebor tibi Domine
  118. Missa Descendit angelus Domini
  119. Inni per tutto l’anno
  120. Acclamate Dio, o terra tutta
  121. I precetti del Signore sono retti
  122. Lamentazioni di Geremia, libro primo
  123. Lodate il Signore, perché è buono
  124. Lodate il Signore, servi suoi
  125. Litaniae de beata virgine Maria
  126. Magnificat, sexti toni
  127. Meditabor
  128. Mentr’a le dolci e le purpuree labbra
  129. Missa Ecce ego Joannes
  130. Missa L'homme armé (a 5)
  131. Missa Nigra sum
  132. Missa O Regem coeli
  133. Missa O sacrum convivium
  134. Missa Pater noster
  135. Missa Pro defunctis
  136. Missa Sicut lilium inter spinas
  137. Missa Veni sponsa Christi
  138. Ne spero i dolci di tornin'indietro
  139. O beata et gloriosa Trinitas
  140. Over de sensi e priva
  141. Pulchra es amica mea
  142. Quae est ista quae progreditur
  143. Peccantem me quotidie
  144. Perfice gressus meos
  145. Paucitas dierum meorum Motet
  146. Terra tremuit
  147. Scapulis suis
  148. Viri Galilaei
  149. Si ignoras te
  150. Vaghi pensier che così passo passo
  151. Quai rime fur si chiare
  152. Rime, da i sospir miei nati e dal pianto
  153. S'il dissi mai, ch'io veng'in odio a quella
  154. Queste saranno ben lagrime, e questi
  155. Super flumina Babylonis
  156. Tu es petrus
  157. Missa In minoribus duplicibus
  158. Nessun visse giamai più di me lieto
  159. Omnes gentes plaudite
  160. Quicumque Christum quaeritis, hymn for 4 voices

Fonti e identificativi

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