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Opera musicaleVersione scheda 1.3

Ecc' oscurati i chiari raggi

Ciclo di sei madrigali a quattro voci (1555)

ORGANICO

Coro

Elenco strumenti (4)
  • Soprano1 Parte vocale superiore (Cantus); una linea.
  • Contralto1 Parte vocale di contralto (Altus); una linea.
  • Tenor1 Parte vocale di tenore (Tenor); una linea.
  • Bass1 Parte vocale di basso (Bassus); una linea.

Dati catalografici

Data
Compositore
Giovanni Pierluigi da Palestrina
Catalogo
PdPWV Mad022; IGP 494
Forma / genere
Madrigale profano; sestina
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Soprano, Contralto, Tenor, Bass
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Ecc’ oscurati i chiari raggi è una sestina madrigalistica di Giovanni Pierluigi da Palestrina su testo di Francesco Cristiani. Il ciclo comprende sei parti vocali consecutive: Ecc’ oscurati i chiari raggi, Rara beltà non mai più vista in terra, Questo doglioso stil, colmo di pianto, Mai fu più cruda, o più spietata morte, Privo di fede oltra l’usato corso e Ma voi, fioriti ed onorati colli.

La raccolta del primo libro di madrigali a quattro voci fu pubblicata nel 1555. La sestina è destinata a quattro parti vocali miste, soprano, contralto, tenore e basso, senza accompagnamento. Le sei parti sono registrate come componenti distinte; l’organico resta quello a quattro linee indicato dalla partitura.

La data di composizione non è documentata: il range 1525–1594 riprende gli estremi biografici convenzionali di Palestrina e segnala una collocazione approssimativa, non una datazione dell’opera. Per YouTube e Spotify sono collegati tutti e sei i brani della registrazione di Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini.

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Media e testi

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Media

1. Ecc' oscurati i chiari raggi al sole — Concerto Italiano / Rinaldo AlessandriniSpotify
2. Rara beltà non mai più vista in terra — Concerto Italiano / Rinaldo AlessandriniSpotify
3. Questo doglioso stil, colmo di pianto — Concerto Italiano / Rinaldo AlessandriniSpotify
4. Mai fu più cruda, o più spietata morte — Concerto Italiano / Rinaldo AlessandriniSpotify
5. Privo di fede oltra l'usato corso — Concerto Italiano / Rinaldo AlessandriniSpotify
6. Ma voi, fioriti ed onorati colli — Concerto Italiano / Rinaldo AlessandriniSpotify
1. Ecc' oscurati i chiari raggi al sole — Concerto Italiano / Rinaldo AlessandriniYouTube
2. Rara beltà non mai più vista in terra — Concerto Italiano / Rinaldo AlessandriniYouTube
3. Questo doglioso stil, colmo di pianto — Concerto Italiano / Rinaldo AlessandriniYouTube
4. Mai fu più cruda, o più spietata morte — Concerto Italiano / Rinaldo AlessandriniYouTube
5. Privo di fede oltra l'usato corso — Concerto Italiano / Rinaldo AlessandriniYouTube
6. Ma voi, fioriti ed onorati colli — Concerto Italiano / Rinaldo AlessandriniYouTube
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Testi dell’opera

Testo vocale

Sestina (Francesco Cristiani)

IT

I. Ecc' oscurati i chiari raggi al sole
Ecc' oscurati i chiari raggi al Sole,
E tenebrosi or veggio i sette colli,
Il dolce viso è fatto amaro pianto,
E mesta all'Appennin rivolge il corso
Il Tebro altiero, poi che l'orrenda morte
L'alta Colonna sua post'ha sotterra.

II. Rara beltà non mai più vista in terra
Rara beltà non mai più vista in terra,
Che fea col suo apparir già scorno al Sole.
Empia sorte n'ha tolto, oh cruda morte,
Per dar perpetua notte a questi colli.
Hai troncato sua vita a mezzo il corso
Lasciando amor e il mondo in doglia e in pianto.

III. Questo doglioso stil, colmo di pianto
Questo doglioso stil colmo di pianto,
Ascolta tu qua giù in terra,
Anima bella che volgesti il corso
Da tetra nube a sempiterno sole,
Mentre ch’io parlo a questi ingrati colli
Che risuonan pietà, dolore e morte.

IV. Mai fu più cruda, o più spietata morte
Mai fu più cruda, o più spietata morte,
Squarciato ha quel bel vel, di ch’or in pianto
Legan la nera benda i Lazii colli.
Ahi cruda voglia! Empia ed avara terra!
E voi, stelle nemiche, al nostro sole,
Come poteste mai troncargli il corso?

V. Privo di fede oltra l'usato corso
Privo di fede oltra l'usato corso,
Digiuno di pietà, vago di morte,
Ti scorgo, duro cuore, a torre al sole
La chiara luce, perché d'eterno pianto
Versi dagli occhi la sanguigna terra,
E ne restin dei Lazii infami i colli.

VI. Ma voi, fioriti ed onorati colli
Ma voi, fioriti ed onorati colli,
Che di memoria eterna avete il corso,
Mill'anni e mille d'ogni fatt'in terra
Deh! serbate, vi prego, in aspra morte,
A dirne poi con doloroso pianto;
Sì ch'a pietà divenga oscuro il sole.

Testo poetico cinquecentesco in pubblico dominio; trascrizione normalizzata da edizione Tactus. Fonte del testo ↗
STRUTTURA DELL’OPERA

Movimenti e sezioni

6 parti
Movimento · 1

Ecc' oscurati i chiari raggi al sole

Parte 1 della sestina

Durata
1:57

Parte 1 del ciclo madrigalistico a quattro voci.

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:26687 Non disponibile Non disponibile

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Fonti, licenze e metodo editoriale