Dettaglio dell’opera
Offertorio a cinque voci appartenente alla raccolta Offertoria totius anni di Palestrina, pubblicata a Roma nel 1593. La fonte editoriale identifica il brano come IGP 446 / PdPWV Mot216 e ne colloca l’uso nella quarta domenica di Quaresima (Dominica quarta Quadragesimae, domenica Laetare). La partitura è per soprano (Cantus), contralto (Altus), due tenori distinti (Tenor I e II) e basso (Bassus), senza accompagnamento. Il testo latino dell’antifona inizia «Laudate Dominum, quia benignus est» e prosegue con l’invito a cantare il nome del Signore e a riconoscere le sue opere in cielo e in terra. Questa è la versione dell’offertorio del 1593, distinta da altri brani di Palestrina che iniziano con «Laudate Dominum», come il mottetto Laudate Dominum omnes gentes. La data di composizione non è attestata con certezza. Il range 1525–1594 indica soltanto la vita del compositore, usata come stima prudenziale; la data documentata dell’edizione è 1593.