Dettaglio dell’opera
Mottetto funebre in latino, articolato in due parti: Paucitas dierum e Manus tuae. È scritto per soprano (cantus), contralto (altus), due parti tenorili distinte (tenor e quintus) e basso, senza accompagnamento. Il testo riprende il responsorio liturgico tratto dal libro di Giobbe. La raccolta Motettorum liber quintus fu stampata a Roma da Alessandro Gardano nel 1584. La data di composizione non è documentata: l’intervallo 1525–1594 rappresenta soltanto gli anni di vita approssimativi di Palestrina e non data il mottetto.