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Opera musicaleVersione scheda 1.3

Nessun visse giamai più di me lieto

Madrigale a quattro voci (SATB) su Petrarca, Canzoniere 332, settima strofa

ORGANICO

Coro

Elenco strumenti (4)
  • Soprano1 Parte autonoma Cantus nell'organico vocale a quattro voci SATB, a cappella (Soprano).
  • Contralto1 Parte autonoma Altus nell'organico vocale a quattro voci SATB, a cappella (Contralto).
  • Tenor1 Parte autonoma Tenor nell'organico vocale a quattro voci SATB, a cappella (Tenore).
  • Bass1 Parte autonoma Bassus nell'organico vocale a quattro voci SATB, a cappella (Basso).

Dati catalografici

Data
Compositore
Giovanni Pierluigi da PalestrinaAttribuzione incerta
Catalogo
PdPWV Dub055; IGP 503; Francesco Petrarca, RVF 332, strofa 7
Forma / genere
Madrigale
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Soprano, Contralto, Tenor, Bass
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Madrigale profano in italiano per quattro voci a cappella, con le parti distinte di soprano (Cantus), contralto (Altus), tenore (Tenor) e basso (Bassus). Il testo è la settima strofa della sestina doppia 332 del Canzoniere di Francesco Petrarca: il poeta contrappone la felicità passata al dolore presente e alla speranza di morte. L’opera è identificata come IGP 503 e PdPWV Dub055; quest’ultimo codice la colloca fra le opere di attribuzione dubbia, quindi l’attribuzione a Palestrina è registrata come incerta.

La composizione è catalogata nel contesto del primo libro dei madrigali a quattro voci. Le fonti discordano sulla cronologia editoriale: il catalogo Flaminio la elenca sotto l’edizione del 1555, mentre l’introduzione all’edizione di Haberl segnala che il brano manca nelle edizioni anteriori al 1594 e compare nelle ristampe successive. Per questo la scheda non presenta il 1555 come data certa di prima pubblicazione del singolo madrigale.

La data di composizione non è documentata. Il range 1525–1594 nei campi cronologici è soltanto il proxy biografico richiesto per la vita approssimativa di Palestrina, non una datazione dell’opera. Il libretto Tactus indica quattro parti vocali nell’esecuzione e un liuto; l’organico della composizione resta quello vocale a cappella.

Le registrazioni collegate sono quelle di Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini; Spotify e YouTube riportano durate digitali di circa 2:04 e 2:05.

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Media e testi

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Media

Nessun visse giamai più di me lieto — Concerto Italiano / Rinaldo AlessandriniSpotify
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Testi dell’opera

Testo vocale

Nessun visse giamai di me più lieto — Francesco Petrarca

IT

Nessun visse giamai di me più lieto,
Nessun visse più trist’& giorni & notti,
Et doppiand’il dolor, doppia lo stile,
Che trahe dal cor sì lagrimose rime.
Vissi di speme, hor vivo pur di pianto,
Né contra morte sper’altro che morte.

Francesco Petrarca (1304–1374), Canzoniere, canzone sestina doppia 332, settima strofa; testo medievale in pubblico dominio. Trascrizione basata sul libretto Tactus. Fonte del testo ↗

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:26649 Non disponibile Non disponibile

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Fonti, licenze e metodo editoriale