Dettaglio dell’opera
Madrigale italiano a cinque voci, pubblicato nel 1561 come numero 9 de Il terzo libro delle Muse a cinque voci. Il sonetto anonimo descrive la ferita amorosa invisibile e il desiderio di tornare proprio da colei che l’ha inferta. L’organico della stampa è soprano, contralto, due tenori e basso, senza accompagnamento.
La data di composizione non è documentata. Il range 1525–1594 indica solo gli estremi biografici approssimativi di Palestrina.