Dettaglio dell’opera
Offertorio latino per cinque voci a cappella, catalogato con il titolo completo Justorum animae in manu Dei sunt. L’organico documentato è soprano, contralto, due tenori e basso; le due parti tenorili restano distinte. La composizione intona l’antifona tratta dal Libro della Sapienza, capitolo 3, versetti 1–3, nel testo liturgico dell’offertorio.
La data di composizione è sconosciuta. Il range 1525–1594 indica solo gli estremi biografici approssimativi di Palestrina. L’offertorio fu pubblicato nel 1593 nella raccolta Offertoria totius anni, n. 62, destinato alla festa di san Mattia apostolo e usato anche per la commemorazione di Tutti i Santi.