Dettaglio dell’opera
Madrigale profano in italiano per quattro voci a cappella (soprano, contralto, tenore e basso), sul quinto stanza del Canzoniere di Francesco Petrarca (RVF 66). Il testo poetico evoca l’impossibile mutamento della durezza dell’amata, paragonata a ghiaccio e nebbia.
Il madrigale compare nel Primo libro de’ Madrigali a quattro voci, stampato a Roma da Valerio e Luigi Dorico nel 1555. La data di composizione non è documentata: il range 1525–1594 indica soltanto la vita approssimativa del compositore e non data l’opera.