Dettaglio dell’opera
Madrigale profano in italiano per quattro voci a cappella, nelle parti di soprano (Cantus), contralto (Altus), tenore (Tenor) e basso (Bassus). Il testo è la prima stanza della canzone 206 del Canzoniere di Francesco Petrarca: l’io poetico invoca la propria condanna qualora abbia mai mancato d’amore e di fedeltà.
L’opera è catalogata come PdPWV Mad002 e IGP 564. IMSLP indica quattro voci, lingua italiana e prima pubblicazione nel 1555. Il libretto del disco Tactus riporta il testo poetico con attribuzione a Petrarca e la registrazione di Concerto Italiano diretta da Rinaldo Alessandrini.
Non è stata documentata una data di composizione. Il range 1525–1594 è un proxy biografico riferito alla vita approssimativa di Palestrina e non una datazione dell’opera.