Dettaglio dell’opera
Mottetto mariano a sei voci, articolato in due parti: «Assumpta est Maria» e «Quae est ista». È indicato anche con la variante d’incipit «Assumpta es Maria». La scheda segue il mottetto per sei voci registrato da The Sixteen, distinto dall’offertorio omonimo a cinque voci stampato nel 1593. L’attribuzione a Palestrina è tradizionale, ma il catalogo IMSLP segnala dubbi; per questo è indicata come probabile.
Non è nota una data certa di composizione: si indica il range biografico approssimativo di Palestrina, 1525–1594.