Dettaglio dell’opera
Il 23 maggio 1791, a Vienna, Wolfgang Amadeus Mozart completò l’Adagio e Rondo in do minore e do maggiore KV 617, quintetto per armonica a bicchieri, flauto, oboe, viola e violoncello. L’opera fu concepita per la virtuosa dell’armonica a bicchieri Marianne Anna Antonia Kirchgessner, la cui attività concertistica viennese contribuì alla diffusione dello strumento nell’ultimo anno di vita di Mozart.
Il brano accosta un Adagio in do minore e un Rondeau in do maggiore. La parte dell’armonica a bicchieri mantiene una funzione solistica centrale, in dialogo con il flauto, l’oboe, la viola e il violoncello; la scrittura integra il timbro trasparente dello strumento in una trama cameristica di forte contrasto tra il carattere elegiaco dell’Adagio e la maggiore mobilità del Rondo.
La prima esecuzione indicata Dalle fonti consultate digitale del Mozarteum ebbe luogo il 19 agosto 1791 al Kärntnertortheater di Vienna, con Marianne Kirchgessner come dedicataria. L’opera appartiene alla produzione cameristica tarda di Wolfgang Amadeus Mozart e costituisce uno dei suoi lavori più importanti per armonica a bicchieri.