Dettaglio dell’opera
Madrigale profano a cinque voci, n. 2 del Madrigali del principe di Venosa, a cinque voci, libro terzo, stampato a Ferrara nel 1595. La poesia è anonima. La voce poetica apostrofa la vita disperata e la invita a tornare alla luce che può soccorrerla.
Le cinque parti sono Cantus (soprano), Altus (contralto), Tenore I, Tenore II e Bassus. Il testo tramandato per la versione di Gesualdo legge «il mio bene».
La data di composizione non è attestata con precisione: l’intervallo 1594–1595 è una stima, coerente con il soggiorno ferrarese e con la stampa del Terzo Libro nel 1595; non va inteso come data documentata di composizione.