Dettaglio dell’opera
Madrigale profano a cinque voci, n. 19 del Madrigali a cinque voci, Libro sesto di Carlo Gesualdo. La raccolta fu stampata nel 1611; la numerazione e l’identificazione del brano sono confermate dal catalogo Gesualdo Online e dalle fonti musicali.
Le parti sono registrate distintamente secondo la partitura: Canto, Quinto, Alto, Tenore e Basso. Il Quinto rimane una parte autonoma e non gli viene attribuita una tessitura non esplicitamente attestata. Il testo poetico è anonimo; descrive la gioia del poeta che rende sereno il cielo e fa gioioso il mondo.
Le fonti consultate non indicano una data precisa di composizione. L’intervallo 1566–1613 riprende gli estremi biografici di Gesualdo e non data la composizione; il 1611 indica la pubblicazione del libro e la prima attestazione qui documentata.