Dettaglio dell’opera
Consort song inglese di William Byrd sul testo penitenziale di William Hunnis. La tradizione conserva due diverse realizzazioni musicali associate al brano: una canzone per voce solista (contralto) e liuto e un verse anthem per coro misto SAATB e organo. Non sono due sezioni consecutive di un’unica composizione: sono versioni alternative dello stesso testo e della stessa musica.
Nel verse anthem le cinque parti sono soprano, due contralti distinti, tenore e basso, accompagnati dall’organo; le parti di contralto comprendono episodi solistici. La versione di consort song prevede una voce di contralto e liuto. Le due formazioni sono riportate separatamente nell’organico per non confondere i due assetti. La registrazione dei King’s Singers e Fretwork presenta un tenore solista, Julian Gregory, con il consort.
Il testo è di William Hunnis e riflette il pentimento per le colpe della giovinezza, con il ritornello che invoca il perdono divino. La data di composizione non è nota; il range 1540–1623 è solo un riferimento approssimativo alla vita di Byrd.