Dettaglio dell’opera
Madrigale profano a cinque voci del Libro secondo di Carlo Gesualdo, stampato a Ferrara da Vittorio Baldini nel 1594. È il n. 13 della raccolta; il catalogo tematico lo registra come W. 2/53 e M2.19, numerazione progressiva delle parti.
La partitura distingue Canto, Quinto, Alto, Tenore e Basso. La fonte MEI assegna l’indicazione S sia a Canto sia a Quinto, perciò l’organico è reso come due soprani, contralto, tenore e basso (SSATB), mantenendo le due parti acute separate.
Il testo poetico è anonimo. Non è nota una data precisa di composizione: l’intervallo 1566–1613 riprende gli estremi biografici di Gesualdo e non data l’opera; il 1594 indica la sua prima pubblicazione attestata.