Dettaglio dell’opera
Madrigale a cinque voci del sesto libro di Carlo Gesualdo, pubblicato a Napoli nel 1611. La data di composizione non è nota: l’intervallo 1566–1613 indica esclusivamente gli estremi biografici del compositore, non una datazione dell’opera. La partitura presenta cinque parti distinte: Canto, Quinto, Alto, Tenore e Basso; la trascrizione MEI identifica Canto e Quinto come due parti soprane distinte. Il testo, anonimo, loda le voci amate e conclude con una coppia di versi sulla beatitudine di chi ascolta, guarda, langue e sospira per esse.