Dettaglio dell’opera
Madrigale a cinque voci del Terzo Libro di Carlo Gesualdo, n. 13 secondo la numerazione del libretto Naxos. Il libro fu pubblicato a Ferrara nel 1595; la data di composizione del singolo brano non è documentata. L’intervallo 1566–1613 indica esclusivamente gli estremi biografici di Gesualdo e non propone una datazione dell’opera. Il testo anonimo invoca crudeli tormenti perché vivere annoia e morire sarà gioia; chiede soltanto che gli ultimi sospiri raggiungano la donna amata e mostrino come il poeta muoia per lei. Le parti vocali indipendenti riportate nel MEI sono Canto, Quinto, Alto, Tenore e Basso.