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Opera musicaleVersione scheda 1.3

Ancor che per amarti

Sesto Libro, n. 21

ORGANICO

Coro

Elenco strumenti (4)
  • Soprano1 Canto; parte indicata S nella fonte specialistica.
  • Contralto1 Alto; parte indicata A nella fonte specialistica.
  • Tenor1 Tenore; parte indicata T nella fonte specialistica.
  • Bass1 Basso; parte indicata B nella fonte specialistica.

Dati catalografici

Data
Compositore
Carlo Gesualdo
Catalogo
W. 6/92; M6.21
Forma / genere
Madrigale a cinque voci
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Soprano, Contralto, Tenor, Bass
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Madrigale a cinque voci del Sesto Libro di Carlo Gesualdo, libro VI, posizione 21 (M6.21). La raccolta fu stampata nel 1611; la data di composizione del singolo madrigale non è documentata. Il range 1566–1613 indica gli estremi biografici del compositore e resta una stima editoriale, non una datazione dell’opera. Il testo, di autore non identificato, lamenta che la donna amata non ricambi lo sguardo e la prega di rivolgergli gli occhi: anche il fango può guardare il sole senza offuscarne i raggi. Le cinque parti sono Canto, Quinto, Alto, Tenore e Basso; Quinto è mantenuto come sezione distinta senza attribuzione di registro moderno.

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Media e testi

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Media

Carlo Gesualdo — Ancor che per amarti, La Compagnia del Madrigale (YouTube)YouTube
Carlo Gesualdo — Ancor che per amarti, Delitiæ Musicæ / Marco Longhini (Spotify)Spotify
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Testi dell’opera

Testo vocale

Ancor che per amarti

IT

Anonimo

Ancor che per amarti io mi consumi,
in ogni parte, e non a me rimiri,
tu, bramata cagion dei miei martiri.
Deh, volgi omai ver me gli amati lumi,
poi che vil fango ancor rimirar suole
senza oscurar i suoi bei raggi il sole.

Testo poetico secentesco di autore non identificato, in pubblico dominio; trascrizione collazionata con Gesualdo Online e libretto Naxos. Fonte del testo ↗

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:1314 Non disponibile Non disponibile

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Fonti, licenze e metodo editoriale