Dettaglio dell’opera
Madrigale a cinque voci del Sesto Libro di Carlo Gesualdo, libro VI, posizione 21 (M6.21). La raccolta fu stampata nel 1611; la data di composizione del singolo madrigale non è documentata. Il range 1566–1613 indica gli estremi biografici del compositore e resta una stima editoriale, non una datazione dell’opera. Il testo, di autore non identificato, lamenta che la donna amata non ricambi lo sguardo e la prega di rivolgergli gli occhi: anche il fango può guardare il sole senza offuscarne i raggi. Le cinque parti sono Canto, Quinto, Alto, Tenore e Basso; Quinto è mantenuto come sezione distinta senza attribuzione di registro moderno.