Dettaglio dell’opera
L’Andante e Finale, op. 79, riunisce due movimenti per pianoforte e orchestra nati dal progetto del Terzo concerto per pianoforte di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Il compositore lasciò incompiuti gli abbozzi; dopo la sua morte, il collega ed ex allievo Sergej Taneev li completò e ne realizzò l’orchestrazione. Il risultato fu pubblicato autonomamente come op. 79, anche se i due brani sono talvolta eseguiti come parte di un ciclo concertistico insieme al Concerto n. 3.
Il primo movimento, Andante, è in si bemolle maggiore; il secondo, Finale: Allegro maestoso, in mi bemolle maggiore. La partitura alterna il pianoforte solista a un’orchestra ampia, con legni a coppie, quattro corni, trombe, tre tromboni, tuba, timpani, tamburo laterale, piatti e archi. I due movimenti durano complessivamente circa venti minuti.
La prima esecuzione è documentata a San Pietroburgo il 20 febbraio 1896, con Taneev al pianoforte e Felix Blumenfeld alla direzione. La prima edizione, a cura di Taneev, uscì nel 1897 presso M. P. Belaieff a Lipsia.