Dettaglio dell’opera
Madrigale a cinque voci del Quarto Libro di Carlo Gesualdo, M4.18 nella numerazione moderna. Il libro uscì a Ferrara nel 1596; la data di composizione di questo brano non è nota. Il range 1566–1613 rappresenta soltanto gli estremi biografici del compositore, non una datazione dell’opera. Il testo anonimo descrive un cuore acceso da un fuoco dolce, che vive ardendo e muore lieto; la strofa si chiude sull’ossimoro di una morte dolce e strana. Le parti originali sono Canto, Quinto, Alto, Tenore e Basso; per Quinto la fonte MEI non specifica un registro moderno.