Dettaglio dell’opera
Mottetto latino a sei voci, XIV del libro a sei e sette voci delle Sacrae Cantiones. La raccolta fu stampata a Napoli nel 1603; il brano è catalogato come S2.14 / W. 9/65. La data di composizione non è documentata. Il range 1566–1613 riprende gli estremi biografici di Gesualdo come limite cronologico orientativo: non indica né propone gli anni in cui il mottetto fu composto.
Nella fonte superstite mancano i part-books Sextus e Bassus. La ricostruzione moderna di James Wood integra entrambe le parti; per il n. XIV interpreta il Sextus come seconda voce acuta. Le sei parti storiche sono registrate separatamente; per Quintus non viene attribuita una tessitura moderna non attestata.