Dettaglio dell’opera
Madrigale a cinque voci, n. 13 del Sesto Libro (M6.13; W. 6/57), pubblicato a Napoli nel 1611. Il testo è attribuito a Illuminato Perazzoli ed è attestato nel dramma pastorale Fileno del 1596. La composizione non ha una data documentata: l’intervallo 1566–1613 è riferito alla vita di Gesualdo e non pretende di datare il madrigale; il 1611 indica la stampa del libro.
La poesia trasforma il morso di una zanzara in un gioco amoroso: l’insetto punge la donna amata e lei lo cattura; il poeta offre poi sé stesso al medesimo destino. La partitura consultata distingue cinque linee vocali S, A1, A2, T e B. Le due parti di Alto sono registrate separatamente, mentre la fonte MEI di RicercarDataLab codifica l’organico come SATBX.