Dettaglio dell’opera
Madrigale profano a cinque voci, n. 14 del Libro quinto (M5.14; W. 5/57), raccolta pubblicata nel 1611. Il testo, di autore incerto nelle fonti consultate, mette in scena una separazione: l’amato invita la donna ad asciugare gli occhi, ma confessa che partirà piangendo e che il dolore lo uccide.
Sono mantenute distinte le cinque parti storiche Canto, Quinto, Alto, Tenore e Basso. Nel booklet Les Arts Florissants, per questo madrigale il Canto è affidato a soprano, il Quinto a un secondo soprano, l’Alto a contralto, il Tenore a tenore e il Basso a basso. Questa indicazione descrive quella specifica esecuzione e non generalizza la tessitura moderna delle parti storiche. La data di composizione del singolo madrigale non è documentata: 1566–1613 è soltanto l’intervallo biografico di Gesualdo, inserito come limite incerto e non come datazione dell’opera.