Dettaglio dell’opera
Mottetto latino di William Byrd articolato in due parti: «Aspice Domine de sede sancta tua» e «Respice Domine». Il testo è un responsorio che invoca lo sguardo e l’ascolto di Dio davanti alla tribolazione; la seconda parte riprende la supplica dal santuario e dalle dimore celesti.
L’organico è a cappella per cinque parti vocali SATTB: soprano, contralto, due tenori indipendenti e basso. La partitura conserva il modo ionico di fa. Il mottetto fu pubblicato nel primo volume delle Cantiones sacrae nel 1589, nn. 18–19; testimoni manoscritti dei Baldwin Partbooks risalgono a circa il 1575.
L’intervallo 1575–1589 descrive approssimativamente la documentazione superstite e non pretende di fissare l’anno di composizione. Il testo latino è riportato integralmente con traduzione italiana redazionale.