Dettaglio dell’opera
Mottetto latino per sei voci, W. 9/58; S2.12, n. 12 della raccolta sacra pubblicata a Napoli nel 1603. Il testo è l’antifona liturgica dell’Assunzione: Maria è assunta in cielo e gli angeli gioiscono, lodando e benedicendo il Signore. La composizione costruisce un canone a partire dalla parte Quintus; l’indicazione permette di ricavare la linea Sextus e parte del materiale dell’Altus. La fonte del 1603 ha perduto i libri parte Bassus e Sextus. Le edizioni moderne ricostruiscono le lacune in modi differenti: la registrazione di James Wood qui collegata impiega la sua ricostruzione, mentre Igor Stravinsky compose una completio del Bassus. Perciò l’organico mantiene Cantus, Altus, Tenor, Quintus, Sextus e Bassus come sei linee autonome e segnala quali richiedono ricostruzione. I cataloghi divergono nella denominazione della raccolta: RicercarDataLab conserva il titolo originale Liber Primus, mentre IMSLP cataloga l’opera nel Liber secundus; il frontespizio del 1603 specifica che una cantione è a sette voci e le restanti a sei. La data di composizione del mottetto non è attestata. 1566–1613 è inserito esclusivamente come intervallo biografico incerto di Gesualdo, non come datazione dell’opera.