Dettaglio dell’opera
Aultre Venus estes sans faille è un rondeau in francese medio, tramandato in tre parti vocali. Il testo paragona la donna amata a Venere e sviluppa l’elogio attraverso il ritornello e le strofe. La struttura poetica e la polifonia sono documentate dall’unico testimone noto, il manoscritto Firenze, Biblioteca Riccardiana, MS 2794, ff. 39v–40r.
Il manoscritto attribuisce esplicitamente la chanson a «De okeghem»; DIAMM la cataloga fra le composizioni di Johannes Ockeghem. Il brano è un unicum: non è noto un secondo testimone che permetta di confrontare la lezione musicale. La nota critica di Blue Heron lo descrive come probabilmente giovanile, ma il manoscritto superstite fu copiato negli anni Ottanta del Quattrocento. Non è documentato un anno certo di composizione; il range 1410–1497 indica soltanto la vita del compositore e non data la chanson.
L’Orlando Consort ha registrato il brano nell’album Ockeghem: Missa “De Plus en Plus”; Chansons per Archiv Produktion. La registrazione dura circa 4 minuti e 21 secondi; l’album risulta pubblicato nel 1997. Non è stato individuato un video YouTube verificabile della stessa esecuzione.