Dettaglio dell’opera
Antifona mariana latina a quattro voci di William Byrd, identificata dal catalogo Tudor come T 101 e da Philip Brett come numero 6 dell’edizione critica The Byrd Edition, volume 6b. Fu pubblicata nei Gradualia, libro I, nel 1605. Il testo è l’inno «Ave, regina caelorum», articolato in quattro distici che salutano Maria come regina dei cieli, signora degli angeli, radice e porta della luce, e si concludono con una supplica a Cristo.
L’organico è SATB: soprano, contralto, tenore e basso, ciascuno con una linea autonoma. Non va confusa con l’omonima composizione a cinque voci attribuita in una fonte manoscritta a «Mr Byrde», ma assegnata dagli editori del Tudor Church Music a John Taverner.
Non è nota una data attendibile di composizione. Si indica pertanto il range biografico approssimativo 1540–1623 di Byrd come riferimento convenzionale, tenendolo distinto dalla pubblicazione documentata del 1605.