Dettaglio dell’opera
Cantico di Zaccaria (Lc 1,68–79) per sei voci, incluso da Gesualdo nella raccolta dei Responsoria et alia ad officium Hebdomadæ Sanctæ, pubblicata a Napoli nel 1611 insieme ai ventisette responsori e al Miserere. Il cantico loda Dio per la redenzione d’Israele e annuncia la missione del Battista come profeta dell’Altissimo. La partitura consultata presenta sei linee autonome: due in chiave di violino, tre in chiave di violino all’ottava bassa e una in chiave di basso; la loro distribuzione contemporanea è riportata qui separatamente e senza accorpare le voci. Non è documentato l’anno di composizione: 1566–1613 indica solo gli estremi biografici incerti di Gesualdo, non la data dell’opera.