Dettaglio dell’opera
Responsorio del mattutino del Venerdì Santo, n. 9 dei responsori del giorno (R.18 nell’intero ciclo; W. 7/64), incluso nei *Responsoria et alia ad Officium Hebdomadae Sanctae* stampati a Napoli nel 1611. La data di composizione di questo brano non è documentata. Il range 1566–1613 è soltanto biografico e incerto, derivato dagli estremi di vita attribuiti a Gesualdo; non costituisce una datazione della composizione.
Il testo liturgico latino intreccia Job 16,16 e Lamentazioni 1,12 e 1,16. La partitura consultata riproduce il responsorio con ripresa da capo e indica sei parti a cappella SSATTB. Le sei linee sono registrate separatamente; la fonte non segnala cori multipli, quindi non si presume una suddivisione in più cori.