Dettaglio dell’opera
Inno sacro latino attribuito con certezza a William Byrd e tramandato in una versione a quattro parti. L’edizione critica Stainer & Bell lo identifica come BY0803, per coro SATB, nel volume 8 del Byrd Edition. La fonte editoriale lo distingue dalla versione a cinque voci BY0804 e dai tre brani strumentali per consort di viole denominati Christe qui lux a 4.
Il testo è l’inno latino anonimo per la preghiera serale, qui riportato nella prima strofa corrispondente all’incipit della composizione. La pagina dell’edizione indica una durata orientativa di 3’30; la registrazione pubblicata da The Cardinall’s Musick è più lunga (4’38). La scheda non estende la trascrizione alle altre strofe, poiché le fonti consultate non chiariscono quali siano incluse in questa specifica intonazione.
La data di composizione non è attestata. Il range 1540–1623 è soltanto biografico e approssimativo, non una datazione del brano. La partitura è disponibile nell’edizione critica moderna; non è stata individuata una data certa di prima pubblicazione della composizione.